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teoria - lezione 2

INDICE LEZIONI


TEORIA - Scale e intervalli (1/3)

Con i termine Tonalità si intende l'altezza della scala (e del brano musicale) e ha come riferimento la Tonica (primo grado) della scala stessa. Il termine Modo indica la successione dei toni e semitoni rispetto alla Tonica. Tralasciando per ora i Modi del sistema della classicità greca e del modalismo medioevale, concentriamo l'attenzione sui due modi 'moderni': Maggiore e Minore.
Con l'adozione del sistema tonale (seconda metà del XVI sec.) le scale di modo Maggiore e di modo Minore assorbono di fatto i modi cosiddetti 'antichi' e ne riassumono i caratteri essenziali. Nello stesso processo vengono identificati gli intervalli, i quali rappresentano la descrizione di ogni singolo grado dei due modi.
I termini che servono a indicare gli intervalli derivano proprio dalle due scale:
Maggiore indica un grado della scala Maggiore
Minore indica un grado della scala Minore
Giusto indica un grado comune ai due modi
EccedenteDiminuitoPiù che eccedente e Più che diminuito indicano i gradi cromatici.
Sovrapponendo le scale nei due modi si nota che i gradi mobili sono: il 3° il 6° e il 7°
Il 1° (8°), 4° e 5° grado sono i gradi Giusti.

A questa regola fa eccezione il 2° grado che, pur essendo invariato nei due Modi, non si definisce Giusto, poiché il suo rivolto (7°) non è un grado comune ai due Modi.

Rivolti degli intervalli

Il rivolto di un intervallo si ottiene spostando all'ottava superiore in suono grave.
L'intervallo fondamentale e quello rivoltato hanno rapporti costanti tra loro:
La somma dei due numeri dà 9 (3°-6°, 5°-4°, ecc.) 
La qualità del rivolto è reciproca rispetto all'intervallo fondamentale (Maggiore-Minore, Minore-Maggiore, Eccedente, Diminuito, Giusto-Giusto, ecc.)

Esempi: DO - MI terza maggiore, MI - DO sesta minore
SOL - DO quarta giusta, DO - SOL quinta giusta
LA - RE# quarta eccedente, RE# - LA quinta diminuita

_______________________________________________

PROVE PRATICHE - Lezione 2

2) Sequenze ritmiche

3) Riconoscimento intervalli

4) Dettato a due voci - Viene proposto in due versioni:

a) voci simultanee

b) voci sovrapposte (più facile)

vedi tutti i dettati abbinati alle Lezioni (grafica e audio) ]

5) Canto e trasporto (per il trasporto vedi la Lezione n. 19)

 

< Il suono e le sue caratteristiche Scale e intervalli 2/3 >
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