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< analisi della melodia 1/2

lezione 7 - Analisi della melodia 2/2

i linguaggi della musica >
  INDICE LEZIONI - Corso medio  
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L'analisi melodica ha come punto di riferimento la composizione della scala di riferimento e il corale (il collegamento armonico sul quale si sviluppa la melodia stessa). E' da osservare che le diverse epoche e le diverse sensibilità musicali hanno prodotto strutture, scale, corali diversi, per cui le indicazioni precedentemente accennate hanno un valore puramente indicativo. Per un'analisi corretta è necessario inquadrare il tipo di linguaggio e le intenzioni espressive dell'autore.

Nota estranee 
Si dicono estranee quelle note che non fanno parte dell'accordo presente nel corale.
Le principali sono:

Note di passaggio - grado congiunto su tempi deboli
note di passaggio

Note di volta - superiore o inferiore a distanza di tono o semitono
note di volta

Note sfuggite - nota di volta senza ritorno al suono reale
note sfuggite

Appoggiature - dissonanza sul tempo forte a distanza di grado superiore o inferiore
appoggiatura

Anticipazioni - anticipa la consonanza su un tempo debole
anticipazione

 

La presenza di suoni alterati in una linea melodica apre due prospettive: o si tratta di cromatismi (che non implicano cambi di tonalità), oppure si tratta di gradi che provocano un cambio di tonalità (o, come si afferma in alcuni casi, Tonicizzano un grado della scala).

Osserviamo che, frequentemente, la linea melodica presenta suoni appartenenti ai due modi (nel modo minore, ad esempio, è spesso presente il settimo grado innalzato, tipico del modo maggiore), per cui il termine grado (o suono) cromatico è da attribuire a quei suoni che non appartengono né al modo maggiore, né al modo minore della scala.

cromatismo

Nel caso in cui la linea melodica presenti un cambio di tonalità, diamo due indicazioni pratiche:
- Se un suono viene innalzato cromaticamente, può essere interpretato come sensibile di una nuova tonalità, o come un quarto grado innalzato.

- Se un suono viene abbassato cromaticamente, può essere interpretato come quarto di una nuova tonalità o sesto della relativa minore.

tonicizzazioni

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PROVE PRATICHE - Lezione 7

2) Lettura ritmica

3) Riconoscimento triadi

4) Dettato a due voci - viene proposto in due versioni:

a) voci simultanee

b) voci sovrapposte (più facile)

vedi tutti i dettati abbinati alle Lezioni (grafica e audio) ]

5) Canto e trasporto (per il trasporto vedi la Lezione n. 19)

 

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